La cura dell’infanzia e la “pedagogia povera”
Nel XIX secolo (Ottocento) l’infanzia comincia a essere vista come una fase importante della vita, da proteggere e da educare. Nasce così l’idea di una cura educativa dei bambini , anche di quelli poveri, abbandonati o senza famiglia. In questo periodo si sviluppano nuove teorie e istituzioni pedagogiche. Diverse infanzie a confronto Prima del Settecento , i bambini erano considerati “ piccoli adulti ”. Nell’Ottocento nasce invece un nuovo sentimento dell’infanzia : il bambino è visto come un essere fragile, da proteggere e far crescere con amore e attenzione. Con la rivoluzione industriale molti bambini poveri lavoravano, vivevano in strada o erano abbandonati. L’infanzia povera diventa un problema sociale , da affrontare con scuole, orfanotrofi e assistenza. L’educazione contro il pauperismo Il pauperismo è la povertà diffusa e continua. Molti pedagogisti credevano che l’educazione potesse prevenire la miseria, insegnando ai bambini disciplina, lavoro e valori morali. Ferran...